Piccoli animali/Scheda

Da mauriziotorchio.

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Carlo gioca ai wargames perché sul tavolo ogni cosa è verniciata, definita, preziosa. Il mondo intorno è più vuoto. E non ti permette di ricominciare ogni volta da capo. ‘Dove a grandezza naturale ti resta un solo passo, in scala puoi camminare ancora.’

Andrea frequenta una palestra dove si predica la resurrezione dei corpi. Vive in una casa minuscola, con un panorama meraviglioso. E’ ossessionato dalla polvere e invidia la famiglia del suo uomo delle pulizie. A tratti, vorrebbe anche lui ‘una casa dove vivere dentro, invece di guardar fuori.’ In fondo, però, sa di essere un’esca. Uno zimbello inverosimile, più attraente del vero. ‘Provate a mettere un uovo di legno, gigantesco e colorato, vicino a un gabbiano. Lui abbandonerà le sue uova per covare quell’assurdità.’

Laura si è innamorata di Andrea e forse lascerà Carlo. Da un partner improbabile a un altro, proprio quando anche a lei, figlia nata tardi da un padre nato tardi, sta per scadere l’età di riprodursi. ‘Ci passiamo il testimone all’ultimo momento, in questa famiglia, un attimo prima di cadere sfiancati. Anzi, mentre stiamo già cadendo. Quasi ce lo tiriamo, il testimone. Lo prendiamo al volo, per miracolo. Nessuno ci corre accanto. Resta la sensazione che non esistano generazioni prima di noi.’

David e Natalie, intanto, scelgono un orfano su internet e volano in Russia per adottarlo. Annalisa e Fausto invece devono prima dimostrare a un giudice di essere coppia stabile, matura, capace. Per Annalisa, eterna precaria, ancora un esame. ‘Voglio qualcosa che mi capiti semplicemente. Io so che mi basterebbe sollevare il bambino, e poi farmelo scivolare lungo il corpo, dal collo alle gambe, per adottarlo così, senza che nessuno se ne accorga.’

Piccoli animali è un romanzo di relazioni dove i personaggi si sfiorano senza toccarsi davvero mai, perché ‘agli animali interessano certi tratti negli altri animali, non gli animali interi. Ci sono pesci che preferiscono combattere una salciccia rossa, piuttosto che un maschio. Accoppiarsi con qualcosa d’argento, piuttosto che femmine opache. Basta esagerare alcuni tratti, senza pudore; e fregarsene del resto.’ Romanzo di ossessioni – quella di Lenin per le lampadine elettriche; o quella di Stalin per i musical – che partendo da secoli e continenti diversi si avvolgono in spire sempre più strette, lasciando la sensazione claustrofobica di un mondo che si restringe.

Ma è anche il romanzo di una speranza amara dove tutti, in modi diversi, sognano di essere adottati da qualcuno. Radici recise in cambio di una vita nuova, con un nome nuovo, su una terra rigenerata.


2009
I coralli
Giulio Einaudi editore
pp. 168
ISBN 978-88-06-19291-4 (Trova il libro)


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