Premio Nazionale Letterario Pisa 2015

Da mauriziotorchio.


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MOTIVAZIONE PREMIO “PISA” 2015 – SEZIONE NARRATIVA


I ‘cattivi’ di Maurizio Torchio, più che uomini malvagi, sono in senso etimologico ‘prigionieri’, catturati nello spazio angusto di una cella e più in generale in quello chiuso di un mondo carcerario nel quale tutto si riduce all’essenziale. Ogni gesto corporeo rivela la sua assolutezza: può costituire una sfida tra prigioniero e guardia; può condurre alla salvezza o alla distruzione; può far stabilire gerarchie. Ogni evento anche minimo, magari l’eco di fatti avvenuti fuori dal carcere, si carica di sensi simbolici, che possono avere ricadute drammatiche sulle esistenze reali.

Il narratore e protagonista di Cattivi sprofonda in questa sorta di anti-utopia o distopia. Da semplice guardiano di una rapita, dapprima comprensivo e poi addirittura intimamente legato a lei, si trasforma in assassino, che uccide quasi casualmente una giovane guardia, diventando un detenuto degno di considerazione e quindi da straziare. Ma proprio in questo modo torna a essere sino in fondo consapevole della propria umanità e della propria presenza sulla terra: bisogna evitare di sparire senza lasciare traccia, dimenticati e alla fine azzerati, come capita ai comuni mortali.

Il romanzo di Torchio rivela ascendenze che rimandano a Dostoevskij e Kafka, e anche a forti resoconti della vita carceraria, fra cui, almeno idealmente, il notevolissimo Cella d’isolamento di Christopher Burney. Ma le componenti esistenziali sono qui filtrate dalla voce di un io che non vuole manifestarsi come malvagio colpevole oppure innocente ingiustamente condannato. Nel racconto del protagonista di Cattivi sentiamo l’urgenza dell’oggi, di un tempo in cui il discrimine tra banalità del bene e banalità del male si è fatto sottilissimo, e il compito fondamentale sembra quello di ritrovare un senso specifico al vivere quotidiano. Con la sua carica a tratti addirittura allegorica, Cattivi costituisce una bella parabola di questa drammatica ricerca.


Alberto Casadei


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